Trasporto verticale: competenze che accompagnano l’innovazione
Il 21 maggio 2026 AIAFF ha portato a Roma un tema centrale per la mobilità di oggi e di domani: l’evoluzione tecnica e normativa degli impianti di trasporto verticale.
L’incontro si è svolto presso il Best Western Premier Hotel Royal Santina e ha coinvolto circa 120 partecipanti, in larga parte ingegneri. Una sala piena, attenta e partecipe, che ha confermato quanto il settore senta il bisogno di confronto, aggiornamento e competenze specialistiche.
Non è stato un semplice seminario, ma un momento di dialogo tecnico tra professionisti, aziende, esperti e istituzioni. Un’occasione per leggere da vicino un ambito che sta cambiando rapidamente e che incide, ogni giorno, sulla qualità e sulla sicurezza della mobilità.
Ascensori, scale mobili, impianti a fune, people mover e sistemi urbani automatizzati fanno parte della vita quotidiana di milioni di persone. Li usiamo nelle stazioni, negli aeroporti, negli impianti turistici, nelle città e nei grandi nodi di mobilità, spesso senza pensarci.
Eppure, dietro ogni impianto, c’è un mondo complesso. Ci sono norme, tecnologie, manutenzione, verifiche, procedure di esercizio, analisi del rischio e responsabilità precise.
Per questo servono competenze solide, e servono percorsi formativi capaci di trasformare la conoscenza tecnica in sicurezza reale.
Un evento per leggere il cambiamento
Il seminario “Evoluzione tecnica e normativa degli impianti di trasporto verticale” ha affrontato alcuni dei temi più attuali per il settore.
Si è parlato dell’evoluzione degli standard ascensoristici, con il passaggio dalla EN 81-20/50 alla ISO 8100. Un cambio di prospettiva importante, che sposta l’attenzione verso un approccio più internazionale, prestazionale e orientato alla verificabilità dei requisiti.
Il confronto ha poi approfondito i sistemi di sospensione per ascensori, dalle funi metalliche tradizionali alle soluzioni più innovative, come funi a diametro ridotto, funi rivestite e cinghie. Tecnologie che rendono gli impianti più compatti ed efficienti, ma che richiedono nuove attenzioni in fase di progettazione, installazione, controllo e manutenzione.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai circuiti elettronici di sicurezza, al SIL, alla sicurezza funzionale, all’analisi del rischio e alla cybersecurity, temi sempre più centrali in impianti automatizzati, interconnessi e integrati nei moderni sistemi di mobilità.
Infine, il confronto ha toccato il mondo degli impianti a fune in servizio pubblico, con attenzione agli aspetti legati all’esercizio, alle abilitazioni, alle revisioni e alle manovre di soccorso.
Temi diversi, ma uniti da una direzione comune: accompagnare l’innovazione con competenze specialistiche.
La divisione AIAFF per Impianti a Fune e Impianti di Trasporto a Guida Vincolata
Il seminario ha rappresentato anche l’occasione per valorizzare la divisione AIAFF dedicata agli Impianti a Fune e agli Impianti di Trasporto a Guida Vincolata.
È una divisione specialistica, nata per rispondere all’evoluzione normativa che ha interessato il settore dei trasporti verticali/impianti fissi oltre che per rispondere alle esigenze di aziende, gestori, enti e professionisti che operano in settori ad alta responsabilità tecnica.
AIAFF progetta ed eroga percorsi formativi per le figure che presidiano ogni giorno la sicurezza, la continuità e la qualità del servizio.
Tra le principali figure che AIAFF può formare rientrano:
- Direttori e Responsabili di Esercizio, figure centrali nella gestione tecnica, organizzativa e operativa degli impianti.
- Capi Servizio, professionisti chiamati a garantire il corretto svolgimento dell’esercizio e il presidio delle attività operative.
- Verificatori, figure specializzate nelle attività di controllo e verifica sugli impianti.
- Manutentori di ascensori e scale mobili in servizio pubblico, profili tecnici fondamentali per garantire affidabilità, continuità e sicurezza.
- Agenti di stazione, figure operative coinvolte nella gestione del servizio, nell’assistenza agli utenti e nel presidio delle procedure.
- Macchinisti di impianti a fune, operatori chiamati a condurre e presidiare impianti complessi, nel rispetto delle norme e delle procedure di sicurezza.
Sono ruoli diversi, che operano in contesti differenti, ma condividono la stessa responsabilità: contribuire a un servizio sicuro, efficiente e affidabile.
Dagli ascensori alle cabinovie: un perimetro ampio
Il perimetro del settore è ampio e comprende impianti molto diversi tra loro: funicolari, cabinovie, seggiovie, ski lift, ascensori, scale mobili, automatic people mover, metropolitane, tram e filobus.
Sono sistemi differenti per tecnologia, contesto di utilizzo e modalità di esercizio, ma hanno un elemento in comune: richiedono personale preparato.
AIAFF interviene proprio su questo terreno. Forma e aggiorna i lavoratori che operano su questi impianti, aiutandoli a sviluppare competenze tecniche, operative e normative.
Ogni ruolo deve conoscere procedure, responsabilità e rischi. Deve saper leggere il funzionamento dell’impianto, riconoscere eventuali criticità e intervenire con metodo.
Il valore dell’accreditamento CNI
Un altro elemento centrale è l’accreditamento di AIAFF presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri come provider autorizzato al rilascio di Crediti Formativi Professionali per gli ingegneri iscritti all’Albo.
È un riconoscimento importante, perché consente ad AIAFF di offrire percorsi di aggiornamento tecnico validi anche ai fini della formazione continua degli ingegneri.
Allo stesso tempo, rafforza il dialogo con il mondo professionale e conferma il posizionamento dell’Accademia come interlocutore qualificato nei settori della mobilità, della sicurezza e degli impianti regolamentati.
Per gli ingegneri, aggiornarsi significa restare dentro il cambiamento. Per AIAFF, formare significa contribuire a costruire quel cambiamento con competenza, metodo e responsabilità.
Una direttrice strategica per il Gruppo
Per il Gruppo Generazione Vincente, la crescita della divisione Impianti a Fune e Impianti di Trasporto a Guida Vincolata rappresenta una direttrice strategica.
Significa ampliare il perimetro dei servizi, entrare in settori tecnici ad alta specializzazione e rafforzare il legame tra formazione, sicurezza, lavoro e sviluppo professionale.
Il 21 maggio ha mostrato una cosa con chiarezza: il bisogno di competenze è forte. Il settore chiede aggiornamento, le aziende chiedono figure preparate e i professionisti cercano luoghi qualificati di confronto.
AIAFF vuole essere uno di questi luoghi.
Con docenti esperti, contenuti tecnici aggiornati e percorsi costruiti sulle esigenze reali del mercato.
Perché il trasporto verticale, gli impianti a fune e il trasporto a guida vincolata stanno vivendo una trasformazione degli aspetti normativi per assicurare maggiore sicurezza ai gestori e soprattutto agli utenti.
E la sicurezza, oggi più che mai, parte dalla formazione.


